Archivio per 15 maggio 2014

Con la forza di un respiro

– lo stesso col profumo del tiglio che ci costeggia-

appoggiato all’asta del bastone

sulla via alberata ti accompagni alla vita

anche se i miscugli ti ribollono nelle vene

anche se  il tempo è tornato dell’arpia

che incarcera i giorni di sole.

Come stai serena

nuvola seduta a cavallo dell’ azzurro a intermittenza

come trasporti i sogni fra le acque del fiume

e sulle sponde dove ami raccogliere frutti selvatici.

Negli occhi  ti arde la forza

parla con te l’aurora che avviene

ti guardo il sorriso e mi scruto ombrosa e scontenta

di un niente gigante.

Quel bene appoggio annoiata

ai giorni di lamenti monotoni e inconsistenti

davanti a te che sorridi

minuta e rocciosa

sono io sofferente

del nulla che mi trascina.

Un passo è un balzo

una piega è un mare

un sorriso distende arcobaleni o minaccia uragani

per chi riconosce dal profumo di un albero

la dolcezza di giorni a venire lontani.Immagine